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Trunks è il figlio di Bulma e Vegeta. La sua prima apparizione la fa, ancora neonato, all’inizio della saga dei cyborg. Bulma si presenta con il suo piccolo e Goku, appresa tutta la storia da Trunks del futuro, dichiara che il padre del bambino è Vegeta. Questo, ovviamente, genera non poca sorpresa da parte dei presenti. In un episodio di Dragon Ball Z, il dottor Gelo spara un’onda d’energia con lo scopo di abbattere l’aereo su cui si trovano Bulma e Trunks, ma Vegeta rimane impassibile a tutto ciò. A salvare i due ci pensa Future Trunks, il quale, deluso per il comportamento strafottente del padre, chiede perché non sia intervenuto. Quest’ultimo, con la sua tipica maniera arrogante, si limita a rispondere: ‘Già è vero, è mio figlio, ma non me ne può importare nulla’.

Tuttavia, dopo la saga di Cell, notiamo che Vegeta inizierà a comportarsi da bravo genitore nei confronti del figlioletto, dimostrando essere, tutto sommato, anche un buon marito nei confronti di Bulma. Durante la saga di Majinbu, vediamo un Trunks oramai cresciuto (ha 8 anni) partecipare al nuovo Torneo di arti marziali in cui sconfigge Goten. Di seguito, darà un rilevante contributo durante la battaglia contro il demone della nuvola. Lui e Goten riusciranno infatti ad apprendere la fusione da Goku e da Junior, creando il super guerriero Gotenks. Costui darà filo da torcere a Majinbu, anche se non riuscirà mai a sconfiggerlo.

Dopo essere stato battuto da Gohan, Majinbu chiede a Trunks e Goten di fondersi e di combattere di nuovo insieme. I due, stupidamente, decideranno di accontentare il demone, ma il tutto si rivelerà un tranello da parte di Majjinbu, per assorbire Gotenks e Junior, in modo da diventare più potente e sottomettere Gohan. Saranno in seguito Goku e Vegeta a liberare Trunks, Goten, Junior e Gohan dal corpo del mostro. Trunks e gli altri moriranno durante la distruzione della Terra da parte di Kid Bu.

Una volta tornato in vita assieme ai suoi amici grazie alle sfere del drago namecciane, Trunks offirà la sua forza per la creazione dell’energia sferica, con cui Goku distruggerà Majinbu. Alla fine di Dragon Ball Z, vediamo un Trunks oramai cresciuto, che ha perso qualsiasi interesse per il combattimento. Sarà poi Vegeta a convincere il figlio ad iscriversi al nuovo torneo di arti marziali che concluderà la serie. Il livello di combattimento di Trunks è pari a 14.000.000, senza però contare la trasformazion in super saiyan.

All’inizio di Dragon Ball Z, vediamo Tensing essersi ritirato oramai a vita privata assieme a Riff e Laura. Il guerriero dai tre occhi non ha mai abbandonato il suo desiderio di diventare più forte del suo amico-rivale Goku e lo vediamo allenarsi duramente. Tensing viene informato da Bulma, Iamko e Crili della morte di Goku e dell’arrivo dei saiyan, che tra un anno avrebbero distrutto la Terra. Tensing decide quindi di unirsi ai suoi compagni e di andare ad allenarsi con loro al palazzo del Supremo per un anno. Trascorsi i fatidici 365 giorni, Tensing, Junior, Iamko, Crili, Riff e Gohan sono pronti a fronteggiare Napa e Vegeta. Durante lo scontro, Tensing viene gravemente ferito da Napa che lo rende monco di un braccio. L’ex allievo di Condor, per tentare di uccidere il saiyan, unisce tutte le sue ultime energie, per un ultimo colpo finale. Tensing, oramai stremato, cade a Terra senza vita, ma Napa sfortunatamente è ancora vivo.

Nell’Aldilà, Tensing si allenerà assieme a Iamko, Riff e Junior sul pianeta di Re Kaioh, dove diverrà molto più forte, tanto da sconfiggere la squadra Ginyu assieme ai suoi amici. Il guerriero verrà riportato in vita grazie alle sfere del drago namecciane. Durante la saga dei cyborg, il guerriero darà un contributo marginale nella battaglia contro gli androidi e Cell, ma nulla di particolarmente rilevante. Dopo la sconfitta di Cell per mano di Gohan, Tensing si separerà dai suoi amici, annunciando loro che forse non si sarebbero più rivisti. Invece, durante la saga di Majinbu, Tensing torna per aiutare Gohan nel combattimento contro il demone della nuvola, ma viene subito sconfitto dal mostro senza particolari difficoltà.

Il personaggio (uno dei più bellie carismatici della prima serie) nonostante sia stato in passato un temibile avversario per Goku, in Dragon Ball Z assume un ruolo di secondo piano, non riuscendo, nonostante gli intnsi allenamenti, a tenere testa a guerrieri del calibro di Vegeta, Gohan e dello stesso Goku. Piccola curiosità: Akira Toriyama ha dichiarato che Tensing è un alieno, proveniente dal pianeta dei triclopi. Come e perché sia giunto sulla Terra non è dato saperlo. Il suo livello di combattimento alla fine di Dragon Ball Z è pari a 720.000.

Jirobai è un tipo strano: apparentemente sembra non essere di alcuna utilità, ma in varie occasioni si rivela essere un aiutante davvero prezioso. In Dragon Ball Z, il guerriero selvaggio lo vediamo allenarsi assieme a Iamko, Riff, Crili e Tensing presso il palazzo del Supremo, in occasione dell’imminente arrivo dei saiyan invasori. Tuttavia, Jirobai non prenderà inizialmente parte alla battaglia. Il personaggio tornerà inaspettatamente durante lo scontro tra Goku e Vegeta, quando questi è ancora trasformato in scimmione. Con l’inganno (e senza farsi percepire) taglia la coda di Vegeta con la sua sciabola, facendo regredire il saiyan alla forma umana. Il perfido guerriero si arrabbierà non poco con il terrestre, ma non lo ucciderà stranamente, limitandosi a ‘sculacciarlo’.

Nel resto della storia, Jirobai occuperà un ruolo davvero marginale. Per tutta la serie Z lo vedremo presso la torre di Balzar assieme a quest’ultimo. Durante la saga di Garlic Jr, lo vediamo tenere a bada Marion, la fidanzata di Crili, mentre quest’ultimo, Junior e Gohan sono impegnati a combattere contro il malvagio demone. Nella saga di Cell lo vediamo invece portare i fagiolici magici a Goku ed ai suoi compagni, ma viene attaccato subito dopo da C-19 e C-20. In seguito, Jirobai fa da ‘balia’ al piccolo Trunks, aiutando Bulma.

Poco prima del Cell Game, ci viene mostrato Jirobai parlare con Goku, al quale dice di non avere alcuna intenzione di partecipare al torneo organizzato dal cyborg. Allo stesso tempo, in maniera arrogante, riferisce al saiyan di essere comunque utile al momento del bisogno. Durante a saga di Majinbu, vediamo Jirobai con tanto di baffetti fare ancora da assistente a Balzar e si sorprende nel vedere Goku ingurgitare una grande quantità di cibo. Anche lui sarà una delle vittime del demone della nuvola, ma verrà riportato in vita grazie alle sfere del drago namecciane.

Pur essendo di base un guerriero talentuoso, Jirobai è sempre stato poco incline ai combattimenti a causa della sua personalità fifona e codarda. Prima dell’avvento di Vegeta e Napa, lo vediamo mettere in difficoltà Crili durante un allenamento. Ad ogni modo, il personaggio risulta avere una forza combattiva di gran lunga superiore alla maggior parte dei terrestri.

Dende appare nella serie Dragon Ball Z durante la saga di Freezer. Dodoria, uno degli scagnozzi del perfido tiranno galattico, attacca il villaggio in cui abita Dende, facendo una carneficina ed uccidendo anche il nonno ed il fratellino del piccolo namecciano. Quest’ultimo viene salvato da Crili e Gohan che lo portano al sicuro presso la loro base temporanea. Dende spiega a Crili, Gohan e Bulma che Namecc è governato dal capo anziano, il namecciano più antico che ha dato vita a tutti gli abitanti del pianeta. Anche lo stesso Dende è uno dei suoi numerosi figli. Evocato il drago Polunga tramite le sette sfere originali, Dende è l’unico a poter interagire con il dio drago in linguaggio namecciano. Non fa però in tempo ad esprimere il terzo desiderio a causa della morte del capo anziano, creatore di Polunga. Con la morte del saggio, le sfere tornano ad essere semplici sassi.

Durante il combattimento contro Freezer, darà un piccolo contributo curando Crilin e Vegeta. Il tiranno galattico, comprendendo che il namecciano sia un ostacolo da non sottovalutare, decide di ucciderlo, in modo che nessuno dei suoi nemici possa più guarire dalle ferite. Viene poi riportato in vita tramite il drago Shenron. In seguito, il piccolo esprime l’ultimo desiderio a Polunga, chiedendo di portare al sicuro sulla Terra tutti gli abitanti di Namecc.

Durante la saga di Cell, Dende viene portato sulla Terra da Goku per diventare il nuovo Supremo del pianeta, creando nuove sfere del drago. Insieme a Popo assisterà a distanza al Cell Game, ma non darà contributi concreti al combattimento contro il cyborg. Nella saga di Majinbu, vediamo Dende ospitare i guerrieri Z presso il suo palazzo per preservarli (almeno momentaneamente) dalla furia del demone rosa e del mago Babidy. Sarà uno dei pochi sopravvissuti alla distruzione della Terra da parte di Kid Bu. A salvarlo, Goku che lo teletrasporterà sul pianeta dei Kaioshin assieme a Mister Satan, Vegeta ed al cagnolino Bee. Viene poi riportato momentaneamente su Namecc da Kaioshin, dove chiede a Polunga di riportare in vita l’intera razza umana distrutta dal demone rosa. Il personaggio appartiene alla categoria dei mistici namecciano: ha poteri magici basati sulle arti curative, ma nessun talento nel combattimento, che appartiene invece ai guerrieri del suo pianeta, come Nail o Junior.

Chichi è la moglie di Goku. Dalla loro unione sono nati Gohan e Goten. Chichi è la figlia di Giuma, lo stregone del toro, sovrano del monte Friggi Friggi. Ad inizio Dragon Ball Z, la vediamo essere una giovane donna ancora attraente, ma dal look molto più consono ad una moglie e madre di famiglia. Chichi è completamente cambiata anche a livello caratteriale, in quanto odia i combattimenti, preferendo che Goku si dedichi più allo studio, in maniera tale che, una volta cresciuto, divenga un professore universitario. Durante la saga dei saiyan, Chichi assiste in TV al combattimento del figlioletto Gohan contro Napa e Vegeta, svenendo più volte a causa dell’ansia e delle forti emozioni.

Durante la saga di Frrezer la vediamo davvero poco sulla scena. Più che altro, prima della partenza di Gohan su Namecc, raccomanda al figlioletto di fare i compiti di scuola durante il viaggio nello spazio. In seguito deciderà di raggiungere (invano) Gohan sul pianeta Namecc assieme al Genio e Jirobai. Nel corso della saga di Garlic Junior, come il resto della popolazione mondiale, anche la donna risulta essere posseduta dai demoni e verrà liberata solo dopo che il Supremo e Popo riusciranno a versare sull’intero pianeta l’acqua mistica, in modo da liberare l’umanità dal male.

Nel corso della saga dei cyborg assisterà Goku malato di cuore e durante il Cell Game assisterà all’evento da casa assieme assieme a suo padre Giuma. Venendo a conoscenza della seconda morte del marito Goku, la poverina si inginocchierà a terra piangendo, venendo consolata dal padre e da Gohan. Poco prima della saga di Majinbu assistiamo alla conoscenza (non del tutto idilliaca) di Chichi con la futura nuora Videl. Inizialmente, Chichi è preoccupata del fatto che la ragazza possa in qualche modo distogliere Gohan dagli studi, ma quando saprà che la sua famiglia è benestante, non vedrà l’ora che lei e il figlio si sposino.

Durante la saga dedicata al demone della nuvola, vediamo prima Chichi assistere al torneo di arti marziali in cui gareggiano anche i suoi cari, in seguito aiuterà Bulma e gli altri a cercare le sfere del drago per resuscitare tutti gli innocenti uccisi da Majin Vegeta. Sarà una delle numerose vittime di Majinbu, poiché verrà trasformata in un uovo e calpestata senza pietà da malvagio demone.

La si vede in seguito nell’Aldilà assieme agli altri amici uccisi dal demone rosa. Tornata in vita grazie alle sfere del drago namecciane, Chichi fornirà la sua energia a Goku, per creare la Super Genkidama che spazzerà Bu una volta per tutte. Anni dopo la morte di Majinbu, alla fine della serie Z, Chichi è oramai invecchiata e nonna di una bambina di nome Pan. Alla fine, la donna realizzerà entrambi i suoi più grandi sogni, ossia: vedere Gohan diventare ricercatore universitario, sposandosi con la bella (e benestante) Videl.

Il Genio della tartarughe è il maestro di vari guerrieri di Dragon Ball quali Goku, Crili, Iamko, Son Gohan (nonno adottivo di Goku) e Juma. Le vicende iniziali di Dragon Ball Z sono ambientate proprio presso l’isola del vecchietto, dove si è appena organizzata una rimpatriata tra tutti i guerrieri Z. Goku e i suoi amici sono qui raggiunti dal fratello di questi, Radish, che rapirà Gohan e minaccerà Goku di uccidere il bambino, se lui non avesse compiuto degli omicidi.

Nella serie Z, è bene precisarlo, il Genio coprirà un ruolo secondario rispetto al passato. Dopo l’allenamento presso re Kaio nell’aldilà, Goku contatterà il suo vecchio maestro annunciandogli che i saiyan Napa e Vegeta sarebbero giunti sulla Terra il giorno dopo. Muten (questi il vero nome del vecchio maestro) assisterà in seguito assieme a Bulma, Chichi, Juma, Pual ed Oscar al combattimento tra i guerrieri Z e i due saiyan in TV.

Durante la saga di Freezer deciderà di partire volontario su Namecc assieme a Jirobai per dare man forte a Goku e agli altri, ma resterà alla fine sulla Terra. Durante la saga di Cell, il Genio ospiterà per un po’ di tempo Goku malato di cuore. Dopo il matrimonio tra Crili e C-18 condividerà casa sua assieme ai due coniugi ed alla loro figlioletta Marron. Nella saga di Majinbu, il Genio assisterà come semplice spettatore al torneo di arti marziali, per poi aiutare i guerrieri Z a cercare le sfere del drago e resuscitare tutti gli innocenti uccisi da Majin Vegeta.

Si trasferirà, come tutti gli altri personaggi, presso il palazzo del Supremo, mettendosi al sicuro dalla furia di Majinbu guidato dal mago Babidi. Sarà anche lui ucciso da Super Bu venendo trasformato in una barretta di cioccolata ed ingurgitato dal demone della nuvola. Tornato in vita grazie al drago Polunga, il Genio darà un piccolo contributo alla distruzione di Majinbu, offrendo a Goku la sua energia per la creazione della Super Genkidama. Alla fine di Dragon Ball Z, Muten è ancora un vecchietto arzillo (e maniaco). L’unica differenza rispetto al passato è il cambio di occhiali da sole. Il suo livello di combattimento rimane sempre lo stesso, ossia: 139. Il suo doppiatore italiano è Mario Scarabelli.

Sicuramente, il villain più famoso dell’anime di Dragon Ball Z, è il tiranno galattico Freezer. Il personaggio ha tutte le caratteristiche tipiche dell’antagonista di uno shonen: crudeltà, saccenza, arroganza e spietatezza. Freezer è il principe dell’omonimo pianeta su cui è nato. Non si sa molto della sua vita privata e dei suoi legami familiari (fatta eccezione per il padre Re Cold). Anche il suo concept è un totale mistero. Lo stesso Akira Toriyama è sempre stato molto vago su chi o cosa lo abbia ispirato per la creazione di Freezer. Di lui si sa che è un lontano discendente di Chilled, un tempo imperatore della galassia, e che appartiene ad una particolare razza chiamata Changeling. Freezer, può essere definito il vero imperatore del pianeta Vegeta, in quanto era lui a manovrare tutti i saiyan esistenti. Persino il potente re Vegeta, altri non era che un suo burattino.

Freezer compare in Dragon Ball Z durante la saga di Namecc. Il tiranno galattico, all’epoca, era alla ricerca delle sette sfere del drago, con l’intento di chiedere a Plunga la vita eterna. I suoi piani furono però distrutti dall’allenza tra Gohan, Crili e Vegeta, i quali usarono le sfere prima di lui. Freezer mise i nostri amici a dura prova. Junior, resuscitato ed unitosi a Nail, riuscì a metterlo in difficoltà per un po’, ma neanche la forza del namecciano fu sufficiente a contrastarlo del tutto. Goku ingaggiò in seguito con lui un epico combattimento, che portò il saiyan a trasformarsi nel leggendario guerriero del pianeta Vegeta: quel super saiyan tanto temuto da Freezer. Il malvagio alieno dovette utilizzare il 100×100 della sua forza per tenere testa all’avversario, ma dopo un’apparente superiorità fisica da parte del changeling, quest’ultimo venne infine sconfitto da Goku, poco prima dell’esplosione di Namecc.

Freezer fece di nuovo la sua comparsa nella forma ‘Metal’ un anno dopo i fatti di Namecc. Sua intenzione era quella di distruggere l’umanità per fare un dispetto al suo nemico Goku, che intanto era ad allenarsi sul pianeta Yardrat. Il tiranno non giunse da solo sul nostro pianeta, ma si fece accompagnare da suo padre Cold. Entrambi vennero uccisi da Future Trunks. In seguito, vediamo Freezer pochissime volte durante la serie Z, ovviamente in alcune scene ambientate nell’Aldilà. All’inferno, freezer si alleò a Cell e tentò di conquistare il regno ultraterreno con l’aiuto del cyborg, ma venne fermato da Goku e dal fortissimo Pai Kuan. Il suo livello di combattimento è di 2.500.000.

Gohan è il primogenito di Goku e Chichi. All’inzio di Dragon Ball Z è solamente un bambino di 4 anni, all’apperenza debole, con una forte curiosità ed interesse per lo studio. Gohan dimostrerà la sua vera forza di saiyan dopo essere stato rapito dal malvagio zio Radish, attaccandolo mentre tentava di uccidere Goku. Durante la saga dei saiyan, il ragazzino verrà allenato da Junior, che lo trasformerà in un guerriero ancor più forte, non riuscendo però a fargli eliminare alcune inibizioni psicologiche come la paura e la timidezza. Memorabile il rimprovero da parte del suo mentore, quando Gohan non ebbe il coraggio di colpire Napa, messo in difficoltà da Crili e dallo stesso Junior.

Durante la saga di Freezer, Gohan darà il suo contributo per la sconfitta del tiranno galattico, riuscendo in alcuni sprazzi a combattere contro il malvagio changeling, per poi scappare da Namecc per ordine di Goku oramai trasformatosi in Super Saiyan. Prima della saga di Cell, si allenerà assieme a Goku e Junior per diventare più potente e fronteggiare i malvagi cyborg che avrebbero messo a ferro e fuoco la Terra tre anni dopo. Fortunatamente, le cose andranno diversamente da come aveva previsto Trunks, poiché il piccolo Gohan riuscirà a raggiungere lo stadio di Super Saiyan 2 e ad uccidere Cell, anche grazie all’aiuto spirituale di Goku oramai morto.

Dopo la distruzione di Cell, vediamo Gohan studente di liceo. A scuola, il figlio di Goku conoscerà colei che diverrà sua moglie, la bella Videl, figlia di Mister Satan. I due si alleneranno insieme in vista del prossimo torneo di arti marziali a cui parteciperò anche Goku, tornato in vita per 24 ore grazie al potere di Baba. Si apre dunque la saga di Majinbu, in cui Gohan darà un valido contributo, riuscendo a tener testa al demone della nuvola, grazie al potenziamento avuto da Kaioshin il sommo. In origine, doveva essere lo stesso Gohan a divenire il nuovo protagonista di Dragon Ball Z, ma a quanto pare i fan sentivano troppo la mancanza di Goku. Ecco perché, subito dopo, Gohan sarà sconfitto da Majinbu (che aveva intanto assorbito Gotenks e Junior) ed a salvare la situazione ci penseranno prima Vegeku (fusione tra Goku e Vegeta tramite gli orecchini Potara) ed in seguito lo stesso Goku, che neutralizzerà una volta per tutte il demone rosa, tramite una potentissima energia sferica.Alla fine di Dragon Ball Z, vediamo un Gohan che ha oramai abbandonato gli allenamenti. Il figlio di Goku è divenuto un ricercatore universitario ed è sposato con Videl. I due hanno avuto una bambina di nome Pan, la quale, come il nonno Goku, è una grande appassionata di arti marziali. Alla fine della serie, Gohan riesce a superare la forza di suo padre, raggiungendo un livello di combattimento pari a 43.000.000.

Goku (vero nome Kaarot) è il protagonista di Dragon Ball Z. Dopo la vittoria su Junior nel precedente torneo di arti marziali ed il matrimonio con Chichi, il nostro eroe pensava di aver trovato finalmente la pace. Intanto i due sposini erano divenuti anche genitori di un pargolo di nome Gohan. Durante una rimpatriata a casa del Genio delle tartarughe, si presenta anche un losco figuro con la coda. Costui si chiama Radish e dichiara di essere fratello di Goku, il quale, in raltà non sarebbe un terrestre, ma apparterrebbe alla razza saiyan. I saiyan sono un popolo alieno abitante del pianeta Vegeta. Goku sarebbe in realtà un invasore mandato sulla Terra in tenera età per distruggerla.

E’ così che si apre ufficialmente il sipario su Dragon Ball Z e sulla prima saga della serie TV, quella dei saiyan. Seppur in modo brutale, Goku finalmente scopre le sue radici e la sua vera natura. Un guerriero al servizio della pace e della giustizia che, se non fosse stato per un incidente avuto in tenera età, sarebbe divenuto un essere infernale, capace singolarmente di annientare l’umanità. Le cose, fortunatamente, non andarono così.

Cosa dire di un simile personaggio? Sarebbe riduttivo scrivere tutto di lui in questa breve scheda. Se non fosse che nella serie Z, Goku dimostrerà essere il guerriero supremo per eccellenza. Nella saga ambientata su Namecc, sarà in grado di trasformarsi nel leggendario Super Saiyan, sconfiggendo il tiranno galattico Freezer. Goku tornerà sulla Terra un anno dopo, facendo la conoscenza di Trunks, che predirrà la sua morte e l’avvento dei malefici cyborg che avevano messo a ferro e fuoco la sua linea temporale. Goku fortunatamente riuscirà a salvarsi grazie alla medicina che il figlio di Bulma e Vegeta gli porterà dal futuro. Inizierà poi lo scontro con Cell, durante cui il nostro eroe si sacrificherà per la seconda volta (la prima volta durante la battaglia con Radish, ucciso casualmente da Junir tramite il cannone speciale) teletrasportandosi assieme al malefico androide sul pianeta di Re Kaioh. Tuttavia, ciò non basterà a fermare lo spietato essere che tornerà sulla Terra più forte di prima, ma sarà distrutto una volta per tutte da Gohan versione Super Saiyan 2, con l’aiuto spirituale di Goku.

Giunta la pace, il nostro eroe rimarrà nell’Aldilà dove grazie a Re Kaioh farà la conoscenza di altri grandi guerrieri ed eroi, tra cui Olibu (chiaramente ispirato all’eroe greco Eracle) ed il fortissimo Paikuhan. Dopo qualche anno di tranquillità, inizia un nuovo torneo di arti marziali sulla Terra, a cui parteciperà anche il nostro eroe, tornato in vita per un solo giorno grazie ai poteri di Baba. Poco dopo, i guerrieri Z si ritroveranno ad affrontare una nuoa minaccia questa volta rappresentata dal del demone della nuvola Majinbu, che sarà risvegliato dai poteri del mago Babidy. Il nostro eroe però, resuscitato definitivamente, riuscirà a debellare anche tale minaccia, grazie ad una potente energia sferica, creata con la forza di tutti gli esseri umani. Dragon Ball Z termina con il protagonista, oramai divenuto nonno, che decide di lasciare di nuovo i suoi cari ei suoi amici, per andarsi ad allenare con il piccolo Ub, reincarnazione buona di Majinbu. E’ la fine delle avventure di Goku?

Curiosità: Goku in Dragon Ball Z diviene un essere potentissimo, dimostrando di essere probabilmente il guerriero definitivo della razza saiyan, anche superiore a Vegeta, principe del suo popolo. Durante la serie, Goku acquisterà la capacità di trasformarsi in Super Saiyan, Super Saiyan 2 e Super Saiyan 3 (dimostrando in questo stadio di poter combattere ad armi pari contro un nemico quale Majinbu). Il livello finale che il personaggio raggiungerà alla fine di Dragon Ball Z è di 34.500.000, questo però solamente nella sua forma base, senza tener conto delle varie trasformazioni.

Cell è un essere mostruoso, un ibrido multicellulare, creato dal Dottor Gelo, servendosi dei geni di diversi guerrieri. La sua prima apparizione l’abbiamo durante la saga dei cyborg, subito dopo l’unione tra Junior e il Supremo. Il figlio di Al Satan, ricongiungendosi alla sua metà, torna ad essere il namecciano, dalla forza strepitosa. Junior incontra Cell, poco dopo che quest’ultimo aveva assorbito l’energia degli abitanti di un’intera città. Nonostante la forza del mostro, il namecciano si rivela essere molto più forte. Il terribile essere riesce però a dileguarsi tramite un Taiyoken. Dopo aver assorbito ulteriore energia da migliaia di innocenti, Cell torna ad affrontare Junior, che viene ridotto in fin di vita dal villain.

Le trasformazioni di Cell

Subito dopo, Cell riesce ad inglobare dentro di sé anche C-17, cambiando aspetto e divenendo molto più forte di prima. Inizialmente, Tensing cerca di fermare il mostro tramite il suo cannone spirituale, finché non arrivano Trunks e Vegeta, potenziatisi dopo l’allenamento nella stanza dello spirito e del tempo. Il principe dei saiyan riesce a sottomettere Cell, finché quest’ultimo afferma che se fosse riuscito ad assorbire anche C-18, sarebbe divenuto più potente. Vegeta, desideroso di misurarsi con un avversario del suo stesso livello, concede al mostro di assorbire la cyborg. Mai scelta fu più stupida. Cell, assorbendo anche il potere di C-18, assume la sua forma perfetta, raggiungendo una potenza a dir poco smisurata. L’essere mette al tappeto sia Trunks che Vegeta, ma non li uccide. Il mostro propone ai due di partecipare al Cell Game, un torneo di arti marziali, in cui tutti i guerrieri potranno affrontarlo liberamente. In palio vi è il destino della Terra. Cell concede ai suoi nemici 10 giorni di allenamento per allenarsi al meglio.

Trascorsi 10 giorni, Cell si misura con diversi personaggi, tra cui il bizzarro Mister Satan (autoproclamatosi eroe della Terra) e i suoi divertenti allievi Karoni e Piroshiki. Tutti vengono messi ovviamente K.O. Di seguito, a sfidare Cell ci pensa Goku, ma dopo un combattimento tutto sommato alla pari, il saiyan decide di passare il timone a suo figlio Gohan, il quale, rispetto a Cell e al genitore, dimostra avere un livello di combattimento a dir poco infimo. Gohan infatti si ritrova dinanzi ad una vera forza della natura, che lo riduce in fin di vita. Il tutto cambia quando Cell, per motivare il giovane avversario, decide di uccidere tutti i suoi amici, tramite la creazione dei Cell junior, che mettono i guerrieri Z in seria difficoltà.

La sconfitta di Cell

Sarà il sacrificio di C-16 a far scattare la scintilla che porterà Gohan a trasformarsi in Super Saiyan 2. Le carte in gioco cambiano e Cell si ritrova in netta difficoltà, tanto che tramite un pugno in pancia da parte del figlio di Goku, sputa C-18, subendo un’involuzione. Messo con le spalle al muro, Cell decide di autodistruggersi, assieme alla Terra. Goku deciderà di sacrificarsi, teletrasportandosi sul pieaneta di Re Kaio assieme al nemico e coinvolgendo anche la povera divinità, assieme i suoi assistenti Bubbles e Gregory. Anche Goku morirà nell’esplosione.

Mentre sulla Terra, Gohan e gli altri piangono la scomparsa di Goku, inaspettatamente ricompare il malvagio Cell. Quest’ultimo spiega di non essere solo sopravvissuto, ma di aver aumentato ulteriormente il suo potere. Come è possibile? Ebbene: durante l’esplosione, il cervello di Cell era rimasto intatto e se tale organo sopravvive, egli può rigenerarsi all’infinito. Inoltre, avendo anche cellule saiyan, quando è prossimo alla morte e riesce a sopravvivere, la sua forza combattiva aumenta in maniera non indifferente. Oramai Gohan, indebolito è ferito, sembra alla mercé del mostro, ma lo spirito di Goku interviene per incoraggiare il figlio, invitandolo a recuperare le ultime energie ed a lanciare un’onda energetica.

Gohan alla fine viene convinto da Goku e risponde alla Kamehameha di Cell con un’altra di egual potenza. Cell è però nel pieno delle forze e Gohan è tentato di cedere all’avversario, ma alla fine Goku infonde la sua forza nel ragazzino, facendolo vincere. Cell viene neutralizzato dall’onda energetica di Gohan e Goku e con la sua morte, la Terra può dirsi di nuovo salva. Cell apparirà poi all’inferno e qui fa comunella con Freezer, re Cold e la squadra Ginyu. La banda di villain tenterà di conquistare gli inferi, ma saranno fermati da Goku e Pai Kuan. Il livello di combattimentodi Cell, nella sua forma completa raggiunge i 27.000.000.